La CARICA dei 101 FISIOTERAPISTI

Fai parte anche tu della CARICA DEI 101 mila FISIOTERAPISTI?

Dì la verità! Quante volte sei morto dentro, quando all’ennesima seduta, il tuo paziente aveva ancora male? Si, quello stesso fottuto dolore per cui è venuto da te?

Quante volte quella persona si è sdraiata su quel bel lettino dal colore neutro e rassicurante e gli hai fatto l’ultima tecnica imparata a “quel” costoso corso di aggiornamento? Sì, quella che non ti riesce bene, ma devi farla giusta all’esame!? 😀

Eppure tutti i tuoi cazzuti colleghi e colleghe continuano a macinare corsi, certificazioni e immancabilmente dicono di avere lo studio pieno (soprattutto quelli in giacca e cravatta da cui pendi dalle labbra).

E via di re-call…decine di sedute programmate con mesi di anticipo, ogni 10 una in omaggio come fa il bar con la Illy Card, e… per non farti mancare nulla…quel cazzo di commerciale (a cui per mesi cerchi di non rispondere). Sì, quello che ridurrà magicamente il tuo senso di colpa quando alla xn+1 seduta potrai orgogliosamente proporre lo “special”!

No, non l’happy-ending delle tue competitors con gli occhi a mandorla. Parlo dell’elettromedicale più “evoluto” del momento. Sì si! Quell’aggeggio che ti fa lavorare forse più di un massaggiatore cinese guadagnando meno 😀

Sgamato! Sei il (o la) peggiore fisioterapista della carica dei 101…in buona compagnia, ben inteso. Tutti rapiti da Crudelia Demon a guardare i cartoni alla tele.

Sì: non è così vero che hai l’esclusiva per “X” chilometri come ti hanno detto ipnotizzandoti prima di firmare contratto e leasing. Sappi che i tuoi colleghi terapisti manuali gesuiti non stanno facendo la stessa mossa segreta 😉

Eppure la fortuna gioca in tuo favore: ogni giorno parlano male della tua generazione, ma ti sfugge una cosa fondamentale: vivi nell’era dell’informazione. Quella in cui puoi scegliere se essere ignorante.

Cosa c’entra? Significa che puoi cambiare modo di lavorare dedicando solo 40 minuti al giorno allo studio e scoprire come sta cambiando la nostra professione. Puoi scegliere se muoverti 40 minuti al giorno per ridurre i fattori di rischio di morte, tumore, infarto, depressione oppure usare quei 40 minuti per ridurre la possibilità di morte come professionista.

Io, per esempio, ho scelto di fare tutte e due le cose! 😉

40 minuti son tanti. Sì, considerato che l’utente medio accede ad internet per un periodo medio di 4,7 ore al giorno ti stai raccontando proprio una storiellina del cazzo! 😃

 

Non offenderti ci sono passati tutti, anche io! Il cambiamento parte da qui: avere voglia di mettere il naso fuori dalla tua tana per controllare se stai facendo il meglio per i tuoi pazienti oppure il meglio per te stesso/a. Puoi farlo anche tra un paziente e l’altro o seduto sulla tazza del cesso (so che lo fai non mi freghi).

Come iniziare?

Per esempio facendoti un esame di coscienza. Quanti pazienti che hanno qualche male vengono da te? In quale fase del dolore? Bene, ora che ce l’hai in mente, quanti di questi giacciono mummificati sul tuo lettino per tutto il trattamento?

Perché?!? Perchè l’hai pagato tanto?! Perché hai sputtanato migliaia di euro per fare Master di ogni tipo,  Osteopatia, Certificazioni di Terapia Manuale con acronimi strafighi, Reiki e cristalloterapia?!? MOLTO probabilmente il CAMBIO di PARADIGMA ruota proprio attorno a quest’argomento.

Ricordati sei un FISIOTERAPISTA! …cazzo, l’assonanza con TERAPIA FISICA è impressionante lo so.

Quando si chiamava TERAPISTA delle RI- ABILITA –AZIONE era più semplice farlo!

La mutazione genetica è forse avvenuta quando hanno iniziato a chiamarlo FISIO-KINESI-TEcaR A PISTA… 😀

Arrivo al punto: siamo fisioterapisti e almeno per una volta possiamo, senza lotte intestine (e dell’intestino) dire che il nostro CORE business è la RIABILITAZIONE. Sì, puoi leggerlo anche in italiano e il senso non cambierà: ci occupiamo per passione e per soldi di ripristinare le abilità dei nostri clienti. IN OGNI CAMPO!

Il fatto di essere un terapista manuale non ti fa accedere ad una carriera più fica e redditizia. Tu ci speravi e invece ti hanno fottuto/a! 😁

Ti consente “solo” di avere competenze e sviluppare abilità per gestire la tua area di interesse primario aka tipologia di clientela (che stia lavorando in ospedale oppure no).

MA non di fare il massaggiatore.

No, non vuol dire essere un gradino sopra. Ti dico un segreto? I tuoi massaggi fanno cacare: l’estetista più scarsa li fa meglio di te. Ora stai meglio? 😉

Sì, quando ognuno fa bene il suo lavoro il cliente è più soddisfatto. Per quale assurdo motivo dovresti quindi competere con un massaggiatore? Avvocati e giudici studiano le stesse leggi che applicano agli stessi “clienti”, pur ricoprendo ruoli diversi e perseguendo finalità molto differenti. Non fare la fighetta, su!

Come riabilitare un paziente? Indovina: GI_ DA __EL CA__O DI LE__INO! 😜

Sorprendente come il tuo cervello riesca a completare informazioni incomplete, vero?

E il bello deve ancora venire. La stessa cosa accade ai tuoi pazienti: ogni stimolo porta un cambiamento, ogni azione un effetto. Se l’effetto che vuoi ottenere è riscaldare la bistecca e riempire il portafoglio stai facendo giusto, se invece vuoi aiutare il paziente a raggiungere i suoi obiettivi devi AGIRE!

LOAD IT!

…per CARICA NON intendo di BOTTE l’ignaro/a paziente! Thrust-are come se non ci fosse un domani fa molto CHIRO/OSTEO-PRATICO old fashion. Siamo in ritardo di 20 anni sul fuso orario americano , ma internet ha cambiato le carte in tavola.

Gomiti e pezzi di acciaio puntati sulla schiena o nelle chiappe possono essere utili…ma usati con parsimonia e quando il malcapitato/a è cosciente e consenziente. Come col sesso, facile no?! 😉

Per onor di cronaca NON significa neppure CARICA di energia ELETTRICA. Il tuo paziente non è una bobina di trasformatore, mi raccomando! RESISTENTE NON va confuso con RESISTIVO e CAPACITA’ di ADATTAMENTO NON va scambiata per CAPACITIVO. Attenzione! Potrebbe incendiarsi il manipolo.

Esiste una moderata evidenza che il manipolo si infiammi…è necessario effettuare ulteriori studi per indagare differenze statistiche all’interno dei sottogruppi. Non è ancora chiaro quale sia il manipolo maggiormente coinvolto 😏

La cosa più importante invece è: STAI RIDENDO oppure NO?

In ogni caso è un buon punto di partenza. Se ridi significa che sai di cosa sto parlando. Se hai la faccia seria, scazzata o incazzata leggiti questo (CLICCA QUI) e seguimi (CLICCA QUA). Gratutiamente (senza spammarti) riceverai spunti interessanti di riflessione e materiale informativo che ti cambierà la vita…professionale. Partiamo da lì.

 

Michele Chiesa (Pongo)

Fisioterapista Osteopata ecc.

 

Questa storia si ispira a fatti realmente accaduti.

Nomi di persone e cose sono di fantasia e ogni riferimento è puramente casuale.

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